Scarica il calendario ufficiale della Serie A 2017-2018

ad3 FB 728 x 90 multimedia notext 1
Autografi

Fantantonio e fabianac, che coppia!

Fantantonio e fabianac, che coppia!
ad4 FB 160 x 600

La famiglia di Fantabig si allarga ancora: una splendida  fabianac sorride insieme al campione Antonio Cassano.

Cogliamo l'occasione per rinnovare l'invito a tutti:

Ti capita di incontrare un calciatore? Chiedigli un autografo con dedica a Fantabig e ai suoi fantallenatori, scatta una foto con lui e inviaci il tutto all'indirizzo
Il materiale pervenuto offrirà lo spunto per creare una nuova sezione su Fantabig: tu e il tuo eroe finirete online!

Non perdere altro tempo, vai a caccia di campioni!

Chi è Antonio Cassano?

Cassano

Antonio Cassano nasce a Bari il 12 luglio 1982. Fin dai primi anni si capisce che ha le qualità e la stoffa per diventare un campione.
Muove i suoi primi passi calcististici nella città natale e l'esordio in serie A non tarda ad arrivare; l'11 dicembre 1999, la sua squadra è di scena a Lecce.
Antonio a 17 anni, gioca il suo primo derby.
La giornata seguente al San Nicola arriva l'Inter e Eugenio Fascetti lo schiera titolare; il talento di Bari vecchia al minuto 88 segna la sua prima rete alla sua attuale squadra e decide la partita, questo gli vale il soprannome di "El pibe di Bari".
Con la maglia del Bari vanta 50 presenze e 6 reti.

Cassano

Nel 2001 approda nella Capitale, sponda giallorossa;
Con la Roma arriva il primo trofeo, la Supercoppa italiana nello stesso anno; in seguito arriva l'esordio in Champions e negli anni successivi anche quello in Europa League.
Il carattere del talento è molto complicato, il ragazzo è esuberante e indisciplinato.
Con la maglia della Lupa nella finale di Coppa Italia del 2003, dopo essere stato espulso, fa il gesto delle corna all'arbitro Rosetti.
Le sue marachelle passeranno alla storia, grazie a Fabio Capello, come "cassanate".
Nella stagione successiva mette a segno tre reti nella gara contro il Siena, terminata 6-0, realizzando la sua prima tripletta in carriera.
Con la maglia della Roma vanta 161 presenze e 52 reti.

Cassano

Nel 2006 arriva l'addio all'Italia direzione Spagna, il Real Madrid si assicura le sue prestazioni per 5 milioni di euro.
Antonio è decisamente fuori condizione e a causa della sua forma tonda viene subito soprannominato "el gordito", il grassottello visto che Ronaldo, suo compagno di squadra, era chiamato "el gordo".
Ci vorranno diversi mesi per vedere nuovamente il barese calcare il terreno di gioco. Il suo esordio con i madridisti arriva il 18 gennaio in un incontro di Coppa del Re contro il Betis Siviglia, entra nella ripresa e segna il gol della vittoria dopo appena tre minuti dal suo ingresso.
Con il Real si laurea campione di Spagna vincendo la Liga nel 2007.
Con l'arrivo di Capello sulla panchina spagnola le cose migliorano, ma all'improvviso, a causa del suo carattere, un litigio con lo stesso tecnico gli costa la tribuna per diversi mesi.
Con la maglia del Real Madrid vanta 29 presenze e 4 reti.

Cassano

Nell'estate del 2007 la Sampdoria lo riporta in patria, prendendolo in prestito dal Real.
Antonio sembra cambiato e comincia a lavorare sodo con la sua nuova maglia. L'esordio arriva, anche stavolta, in un derby; gioca poco più di 10 minuti contro il Genoa.
Con la maglia blucerchiata il trequartista ha sicuramente vissuto gli anni migliori della sua carriera.
Le Cassanate, però, non sono mancante; la prima arriva nella sfida Sampdoria - Fiorentina nel 2007; ammonito e di conseguenza squalificato per la successiva gara contro la Roma, Antonio da di matto, scoppia a piangere e si strappa la maglietta di dosso.
Nella partita Sampdoria - Torino nel 2008, invece, si fa esellere nel finale per proteste; uscendo dal campo, dopo aver ripetutamente insultato l'arbitro Pierpaoli, si toglie la maglia e gliela lancia contro; rientrando negli spogliatoi minaccia il direttore di gara con un "Ti aspetto fuori".
L'episodio che decreta la sua partenza da Genova avviene nel 2010; il pibe di Bari dopo un litigio con il presidente Garrone lo offende pesantemente. Il patron blucerchiato non la manda giù e lo mette fuori rosa.
Antonio, dopo quest'episodio, non ha mai più giocato un derby della Lanterna.
Con la maglia della Sampdoria vanta 115 presenze e 41 reti.

Cassano

Nel mercato invernale del 2011, Antonio passa al Milan. Il 6 gennaio per il barese è subito esordio con la maglia rossonera contro il Cagliari.
Con il club di via Turati ha vinto lo scudetto 2010/2011 e la successiva Supercoppa italiana.
La sua esperienza milanese è segnata da un bruttissimo episodio.
Al ritorno dalla trasferta del Milan a Roma, Antonio accusa un malore all'Aeroporto di Malpensa ed è subito ricoverato in ospedale, dove gli viene diagnosticato un grave problema al cuore e viene celermente operato.
Dopo cinque mesi, Antonio Cassano riottiene l'idoneità medico sportiva potendo così tornare ad allenarsi regolarmente con i compagni di squadra e a giocare.
Ritorna in campo il 7 aprile in Milan - Fiorentina, terminata 1-2.
Il 29 aprile 2012, a poco meno di 6 mesi dall'intervento al cuore e a distanza di 206 giorni dall'ultima marcatura realizzata, Antonio ritrova il gol nella partita di campionato vinta per 4-1 in casa del Siena, giocando una grande gara e regalando due assist per la doppietta di Ibrahimovic.
Con la maglia del Milan vanta 40 partite e 8 reti.

Cassano

Nel 2012 le squadre milanesi si scambiano gli attaccanti: Pazzini al Milan, Cassano all'Inter.
Debutta contro il Pescara e fornisce uno splendido assist per il raddoppio di Milito. Il primo gol con la nuova casacca è inutile, ma lo segna proprio alla "sua" Roma in una partita persa per 3 a 1.
Con la maglia nerazzurra Cassano vanta 35 partite e 8 reti.

Antonio, da giovane, ne ha combinate tante, ma da qualche anno a questa parte sembra essersi tranquillizzato, lo dimostra il fatto che abbia scritto un libro a quattro mani con Pierluigi Pardo: "Dico tutto (e se fa caldo gioco all'ombra)" nel quale racconta tutta la sua carriera e il matrimonio con Carolina, dal quale sono venuti due figli: Christopher e appena 6 giorni fa Lionel in onore di Messi.

Nel campionato in corso Antonio ha giocato 24 partite segnando 7 reti e la sua media voto è di 6.4

Smoking - 24 Mar 2013
Condividi la rubrica con i tuoi amici

Lascia il tuo commento

  • effettua il login oppure iscriviti
ad 468 x 60

Ultime rubriche Leggi tutte

2016
16
Mag
Attribuzione assist
Juventus - Sampdoria 5 - 0 Gol di Evra (1-0) Punizione dalla trequarti e rete di Evra che in tuffo insacca. Nessun assist Gol di Dybala (2-0) Rigore e gol di Dybala.Nessun assist Skriniar rigore causato Mandzukic rigore procurato Mandzukic...
2016
08
Mag
Attribuzione assist
Inter - Empoli 2 - 1Gol di Icardi (1-0) Palla dentro di Perisic per Icardi che non sbaglia. Assist di Perisic Gol di Pucciarelli (1-1) Palla di Maccarone per Pucciarelli che pareggia. Assist di Maccarone Gol di Perisic (2-1)Tiro di Jovetic,...
2016
02
Mag
Attribuzione assist
Udinese - Torino 1 - 5 Gol di Jansson (0-1) Angolo e testa di Jansson. Nessun assist Gol di Acquah (0-2) Acquah recupera palla e si invola verso la parto, tiro violento e raddoppio. Nessun assist Gol di Felipe (1-2) Angolo, Fernandes prolunga e...
2016
29
Apr
Consigli formazioni
Bentrovati amiche ed amici di Fantabig. Appassionati di calcio, anzi, diFantacalcio. Alcune leghe hanno già i loro vincitori, ma in tante altre si staancora giocando e ci sono in palio punti preziosissimi. Oggi dedicheremo lenostre attenzioni...
2016
25
Apr
Attribuzione assist
Inter - Udinese 3 - 1Gol di Thereau (0-1)Gran lancio di Badu e Thereau di prima in corsa insacca il vantaggio. Assist di Badu Gol di Jovetic (1-1)Gran giocata di Icardi che se ne va sul fondo mette al centro per Jovetic che pareggia. Assist di...
ad 728 x 90