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Dafy 8086 incontra El Matador Cavani

Dafy 8086 incontra El Matador Cavani
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Ancora campioni su Fantabig: dafy8086 è insieme a Edinson El Matador Cavani!

Cogliamo l'occasione per rinnovare l'invito a tutti:

Ti capita di incontrare un calciatore? Chiedigli un autografo con dedica a Fantabig e ai suoi fantallenatori, scatta una foto con lui e inviaci il tutto all'indirizzo
Il materiale pervenuto offrirà lo spunto per creare una nuova sezione su Fantabig: tu e il tuo eroe finirete online!

Non perdere altro tempo, vai a caccia di campioni!

Chi è Edinson Cavani?

Cavani al Danubio

Edinson Roberto Cavani Gómez nasce a Salto nel giorno degli innamorati, il 14 febbraio del 1987.
All'età di 12 anni si trasferisce a Montevideo ed entra nel settore giovanile del Danubio, una delle dodici squadre della città.
A causa della sua faccia pulita e del suo fisico esile viene soprannominato "El Botija" (bambino); ben presto questo nomignolo sarà rimpiazzato dal più famoso "El Matador".
L'esordio in prima squadra avviene nel 2006 nel torneo di Clausura.
Con il Danubio ha vinto il torneo di Apertura sempre nel 2006 siglando 12 reti. Nello stesso anno partecipa al torneo di Viareggio e si mette in mostra segnando la rete decisiva contro il Messina.
Con la maglia del Danubio vanta 25 presenze e 9 gol.

Cavani esordio  con il Palermo

Nel 2007 Zamparini lo ingaggia per 5 milioni di euro e lo porta in Italia.
L'esordio con la maglia rosanera è perfetto; Edi viene mandato in campo contro la Viola al Barbera e segna un gol meraviglioso che fissa il punteggio sull'1 a 1.
La giornata dopo è ancora gol, stavolta alla Sampdoria. Nella sfida contro la Roma di qualche settimana dopo arriverà la prima batosta per l'uruguaiano: Mancini lo stende e gli procura un serio infortuno che lo terrà fuori dal campo per il resto del campionato.
Nella stagione successiva il Matador non è molto fortunato; in attacco i siciliani vantano un certo Amauri e il Romario del Salento, Edi gioca poco e in un ruolo a lui non proprio congeniale, agire da seconda punta non è il massimo per Cavani che chiude l'annata con sole 5 reti all'attivo.
Con l'arrivo di Guidolin sulla panca isolana, Edi perde definitivamente il posto; Francesco non gioca con 3 punte.
Nel campionato 2008/2009 il patron non lo lascia partire e lui ripaga la fiducia segnando 3 reti in 4 gare.
Il suo torneo si concluderà con 35 presenze e 14 gol.
L'anno dopo Cavani inizia ancora meglio, gol alla prima uscita del suo Palermo e gol alla prima di campionato contro il Napoli.
Con Delio Rossi in panchina il Matador esplode diventando un punto fermo dell'undici rosanero.
I gol cominciano ad arrivare con continuità e l'intesa con Miccoli sembra perfetta; Edi chiude il campionato con 34 partite e 14 reti.
Sarà la sua ultima stagione alla corte dei siciliani.
Con la maglia del Palermo vanta 116 presenze con 37 gol.

Cavani prima partita con il Napoli

Nel luglio del 2010 De Laurentiis chiude l'affare con il suo amico Zamparini e porta Edinson all'ombra del Vesuvio per un totale di 12 milioni. Sarà questo trasferimento a consacrarlo campione e a farlo entrare nella schiera dei "Top player".
L'accoglienza dell'uruguaiano nello spogliatoio partenopeo è delle migliori: Lavezzi da il suo numero di maglia all'ultimo arrivato senza fare una grinza.
L'accoglienza dei tifosi, invece, è decisamente diversa.
La vicenda Quagliarella aveva lasciato l'amaro in bocca e nei cuori dei supporter napoletani che non avevano capito chi fosse arrivato al suo posto.
I primi commenti furono negativi, ma Cavani con la sua classe e la sua dedizione per il lavoro riesce a convincere anche i più scettici.
Il primo episodio e la prima gara ufficiale per Cavani con la nuova casacca avviene in Svezia.
In quella serata Quagliarella va sotto la curva dei napoletani a giustificare il suo passaggio ai "nemici" della Juventus, mentre Edinson si scalda per fare il suo esordio.
Al 90° Fabio sarà solo un brutto ricordo, il Matador fa la sua prima vittima realizzando una pregevole doppietta e soppiantando l'attaccante napoletano nei cuori dei partenopei.
L'esordio in serie A è ancora migliore: a Firenze realizza la sua prima rete (fantasma, quella palla non varcò mai la linea di porta).

Cavani contro il Cesena

Contro il Cesena qualche giornata dopo realizza la sua prima doppietta in campionato.
Due gol meravigliosi: il primo facendo tutto da solo, dribbling e tiro sul palo lontano; il secondo è un tiro di prima intenzione a giro sul palo lungo che lascia tutti a bocca aperta.
La media gol di Cavani nelle prime 5 giornate di serie A è spaziale: 5 reti in altrettante gare, che diventeranno 8 in 9 partite.
La prima tripletta arriva in Europa; in Olanda il Napoli affronta l'Utrecht. La prima rete è incredibile; dalla linea di fondo il Matador riesce a trovare l'angolo lontano e a beffare il portiere di casa per il vantaggio ospite.
Sembra tutto facile, ma gli olandesi non ci stanno e si portano addirittura sul 3 a 1.
I ragazzi di Mazzarri non la mandano giù e il Matador sale in cattedra siglando il 3 a 2, di potenza ma con un po' di fortuna, e il 3 a 3 definitivo, dal dischetto del rigore.
Il gol qualificazione alla fase successiva dell'Europa League, a segnarlo, manco a dirlo, è proprio Cavani che di testa al minuto 93 fa esplodere il San Paolo.
Ormai il Matador è diventato l'idolo di un intera città, ma il bello ancora deve arrivare.

Cavani contro la Juventus

Il 9 gennaio 2012 a Napoli arriva la Juventus di Quagliarella, ma il bomber di Castellamare ha appeso le scarpette al chiodo per questa stagione a causa di un bruttissimo infortunio.
Cavani diventa il re di Napoli; tre gol per il suo secondo hattrick e tutti e 3 di testa.
Juventus annichilita e Napoli vincente.
Edi continua a segnare a raffica, l'ennesima tripletta arriva contro la Sampdoria.
Contro la Lazio ancora tripletta e il campione di Salto diventa il miglior realizzatore in un singolo campionato a girone unico del Napoli superando Vojak; la partita è una delle più spettacolari dell'anno, i 22 uomini in campo la giocano in maniera splendida. Il gol del 4 a 3 è qualcosa di eccezionale: il lob che supera Muslera in uscita è di una bellezza indicibile, la rete ricorda molto quella che aveva appena steso i sardi.Lo score per la sua prima annata nel golfo è straordinario: 47 presenze e 33 reti tra campionato e coppe.
Il Napoli, a fine anno, raggiungerà la massima competizione europea grazie alle sue giocate.L'anno dopo le cose addirittura migliorano. L'esordio in Champions per il Matador è da ricordare. Il Napoli è finito nel girone di ferro che anche il "peggior pessimista" non si sarebbe aspettato. A Manchester, contro il City, il vantaggio ospite porta il suo nome.
In campionato le gioie per i tifosi del Napoli sono tutt'altro che finite.
L'anno prima aveva steso la Vecchia Signora con tre reti, le stesse che rifila al Milan "Matando" il diavolo.

Cavani contro il Manchester City

Nella massima competizione continentale, la prima doppietta arriva sempre ai danni degli Inglesi regalando di fatto al Napoli lo storico passaggio del turno.
Contro il Lecce, Cavani, a mio parere, ha realizzato la rete più bella con la casacca azzurra. Nei minuti finali inventa un gol da solo, recupera palla nella sua metà campo e infila ad uno ad uno i difensori leccesi; al limite dell'area lascia partire un siluro che fa esplodere il San Paolo e buca le mani di Rosati.
Il primo trofeo arriva il 20 maggio: in Coppa Italia il Napoli se la deve vedere con la Juventus. Edi apre le marcature realizzando il calcio di rigore, sarà Hamsik a chiudere la gara e a far trionfare il Matador.
Nella stagione successiva il primo gol arriva, come al solito, nella prima uscita; sempre contro la Juventus, in palio c'è la Supercoppa Italiana a Pechino.
L'uruguaiano non riuscirà ad alzare il trofeo al cielo, ma la sua prestazione è come al solito sopra le righe.
Il patron Aurelio riesce a trattenere Cavani e gli fa firmare una clausola rescissoria di 63 milioni di euro.
I record per Cavani non sono finiti.
In Europa realizza il suo primo poker in carriera contro il Dnipro.
Nella storia del calcio Napoli è al 4° posto nella classifica dei bomber accanto ad un certo Altafini; davanti a lui ci sono Vojak, Sallustro e il calciatore più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona.
Con la maglia del Napoli vanta 131 presenze e 97 gol.

Cavani contro il Torino

Nel campionato in corso Cavani ha disputato 27 partite siglando 22 gol e la sua media voto è di 6,5.

Smoking - 2 Apr 2013
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